Menu

La differenza tra zone sciistiche controllate e zone fuori pista 

26.06.2023

L’area sciistica controllata include piste e itinerari preparati dal gestore del comprensorio sciistico e protetti dai pericoli alpini. Il contrario è la zona non controllata (cioè, zona libera fuori pista) che comprende tutte le aree al di fuori delle piste e degli itinerari da sci e presenta rischi maggiori.

Questo capitolo tratta i seguenti argomenti:

01

Zone sciistiche controllate

Una pista da sci è una pista preparata dal gestore del comprensorio sciistico e protetta dai pericoli (ad   esempio valanghe, caduta massi). Le piste da sci sono suddivise in tre (in alcuni luoghi quattro) livelli di difficoltà. Questi sono indicati sulla segnaletica delle piste o sulla mappa delle piste.

  • La segnaletica delle piste si trova sempre al bordo esterno della pista da sci

Le piste sono marcate secondo la difficolta con i colori Verde (molto facile), Blu (facile), Rosso (media), Nero (difficile) e sono dotate di un numero per facilitare l’orientamento sulla mappa delle piste.

Un itinerario sciistico appartiene, come la pista, alla zona controllata ed è caratterizzato dalla mancanza di preparazione e molto spesso si tratta anche di un percorso impegnativo. Si tratta di una discesa da sci segnalata, ma non controllata dal personale del comprensorio sciistico. Di norma, se l’itinerario non è bloccato, non c’è pericolo di valanghe. 

  • La segnalazione di un itinerario sciistico avviene sempre nel centro della discesa.

ATTENZIONE: Le piste e gli itinerari sciistici sono da considerare messi in sicurezza solamente se sono anche aperte.

© snow institute
02

Zona non controllata: zona fuori pista

Il termine zona non controllat a indica tutte le aree al di fuori delle piste e degli itinerari da sci.

  • La zona non controllata è né segnalata né preparata e neanche protetta da pericoli alpini.

Sciare fuori pista comporta rischi maggiori rispetto alle piste preparate, in quanto possono esserci ostacoli o pericoli imprevisti come rocce, alberi e valanghe. Può anche essere più difficile essere soccorsi in caso di incidente.

È importante che gli sciatori e gli snowboarder che praticano lo sci fuori pista siano ben preparati e dotati dell’attrezzatura necessaria per ridurre al minimo i rischi e garantire la loro sicurezza. Devi anche sapere che sciare fuori pista è a tuo rischio e pericolo. Ciò significa che sei responsabile delle tue azioni e decisioni.

Spesso è difficile riconoscere i confini tra le zone messe in sicurezza e quelle non controllate. In linea di massima vale: appena una discesa o un’area non è più marcata con le segnalazioni sopra menzionate e perciò non è messa in sicurezza, ti trovi fuori pista.

TAKE AWAY: Ti trovi fuori pista, appena oltrepassi il bordo della pista oppure ti trovi cinque metri (a sinistra o a destra) al di fuori della segnalazione di una pista da sci

Fanno parte della zona non controllata anche le discese fuori pista che portano lontano da una pista e più a valle nuovamente nella zona sciistica gestita. Nei comprensori sciistici il confine viene spesso indicato con questo cartello o uno simile:

03

Protezione contro le valanghe nel comprensorio sciistico

Ogni comprensorio sciistico ha una commissione valanghe. Una commissione valanghe è un gruppo di esperti incaricati di valutare il pericolo di valanghe in una determinata area. Il loro compito principale è quello di monitorare la situazione nivologica contingente e le condizioni meteorologiche per identificare i potenziali pericoli di valanghe e adottare misure adeguate a ridurre al minimo il rischio per la popolazione e le infrastrutture

La commissione valanghe prende anche decisioni sulla chiusura di piste e strade e sull’attuazione del distacco artificiale delle valanghe con cariche esplosive per garantire la sicurezza. I membri della commissione valanghe controllano quotidianamente le potenziali zone di distacco che potrebbero interessare le piste da sci per individuare eventuali segni di un pericolo di valanghe e adottano le misure appropriate per mantenere il rischio il più basso possibile.

Preventivamente si effettuano interventi edilizi come rastrelli paravalanghe (opere di difesa della zona di distacco), dighe e gallerie paravalanghe. Secondo le condizioni del momento, la messa in sicurezza avviene anche con il distacco artificiale delle valanghe.

Protezione strutturale contro le valanghe:

Per protezione strutturale dalle valanghe si intende la costruzione di dispositivi di protezione per proteggere gli edifici, le infrastrutture, ma appunto anche gli utenti delle piste da sci dagli effetti delle valanghe. Queste misure hanno lo scopo di ridurre al minimo o prevenire i danni causati dalle valanghe

Opera di difesa © snow institute I LWD Tirol
Opera di difesa © snow institute I LWD Tirol

Distacco artificiale per mezzo di esplosivo:

Provocare con esplosivo una valanga è un distacco controllato. È utilizzato per la protezione temporanea di aree e piste da sci Gli esperti sanno esattamente dove si trovano i potenziali punti di distacco e in quale momento devono effettuare con successo l’esplosione. In questo caso, successo significa distacco di una valanga in modo controllato

Materiale didattico sul tema: